IL PROGETTO “DIDACTA” Le materie umanistiche
in ambiente collaborativo
on-line
Premessa
Il “Progetto Didacta” nasce da un’esperienza realmente condotta in seguito alla partecipazione al Corso di aggiornamento per insegnanti sulle Nuove Tecnologie Informatiche voluto dal MIUR in collaborazione con l’Indire (piano MONFORTIC – Monitoraggio Nazionale Formazione Tecnologie Informatiche e della Comunicazione). Il progetto consiste in un servizio di assistenza didattica e formativa prevalentemente curricolare attraverso la realizzazione di un ipermedia. Lo spazio che ospita Didacta, reperibile all’URL www.didacta.altervista.org,, pur essendo gratuito (in quanto nato da un’iniziativa assolutamente personale dell’insegnante e pertanto non finanziato dall’istituzione scolastica di appartenenza) è privo di banner e di pubblicità invasive. Scopo e target del sito Materie interessate: Italiano e Latino. Scopo principale del progetto: realizzare un supporto didattico innovativo e in grado di vivacizzare lo studio e l’apprendimento delle materie umanistiche. Ritengo infatti fondamentale che il Liceo Scientifico proponga ai suoi studenti un taglio didattico prevalentemente tecnologico anche nel settore delle materie letterarie. Strettamente connesso a questo, l’obiettivo della ricerca. Gli studenti devono essere messi in condizione di relazionarsi con materiali didattici reperibili sulla rete sotto la stretta sorveglianza del docente, per evitare il rischio di possibili “giri a vuoto”, finte ricerche, siti a scopo di lucro. L’abitudine alla ricerca scientifica deve fondarsi su una pratica di apprendimento abituale e seria, possibilmente acquisita nell’arco dell’ultimo triennio delle scuole superiori. Accessibilità Il sito
è stato strutturato e progettato utilizzando Dreamweaver MX (ver. it.)
per garantire il 100% di compatibilità su qualunque piattaforma, soprattutto
in considerazione del target. Gli studenti usufruiscono spesso di software
paralleli/alternativi (Netscape, Opera, Explorer) per diverse ragioni e mi sembrava corretto garantire un’uniformità
di visualizzazione indipendentemente dal browser utilizzato. Navigazione L’ipermedia risulta strutturato secondo un criterio
molto semplice. L’home page, costituita da un’immagine mappata creata
appositamente con un software di foto-ritocco (Paint Shop Pro 7.0),
è collegata con le subordinate di primo grado “italiano, latino, digiteca,
bacheca, curriculum e l’indirizzo di posta elettronica messo a disposizione
dei navigatori. Le etichette grafiche presenti sono intuibili e di veloce
caricamento anche nel caso in cui (probabile, visto il target) non si
disponga di linee digitali particolarmente rapide. mappa del sito Contenuti
testuali Ho seguito una logica di consultazione
per argomento. Nelle sezioni dedicate alle due discipline
Italiano e Latino sono contenuti materiali didattici,
lezioni, approfondimenti e link di utilità. I materiali vengono continuamente
sostituiti, parallelamente allo svolgimento del programma curricolare
in presenza. Aspetto grafico L’aspetto
grafico è stato curato fin dall’inizio pur non disponendo di attestate
conoscenze grafiche. Ogni documento risulta impostato su tabelle la
cui larghezza raggiunge al massimo il 80% della pagina. Risultano pertanto
visualizzabili in maniera corretta su ogni browser. La risoluzione consigliata
è 1024x768, ma risulta ben visualizzabile anche a risoluzione 800x600.
Si è scelto il blu scuro come sfondo ed il grigio in varie gradazioni
per i testi linkati e non. Al contrario, i pulsanti disegnati manualmente
sfruttando degli effetti automatici del Paint Shop Pro, sono grigi e
il testo è blu. I formati scelti per le immagini presenti sul sito sono
tutte in formato jpg e gif e si caricano immediatamente date le dimensioni
(es. l’immagine “under construction” ha una dimensione di 1,47K e il
pulsante “latino” di 1’95K). Dimensioni non significative. In alcuni
casi è stato utilizzato il tasto “ALT” per un’ulteriore descrizione
dell’immagine cui si passa sopra col mouse, per rendere ancor più intuitiva
la navigazione. Tecniche utilizzate Il sito è stato realizzato utilizzando l’editor html
Dreamweaver MX, particolarmente duttile
e funzionale. L’homepage è appositamente stata studiata come immagine mappata per evitare problemi
di visualizzazione su PC impostati con differenti risoluzioni. Il
design è volutamente lineare ed essenziale, per più motivi: · evitare errori durante la navigazione nelle ore di maggiore traffico · favorire la consultazione da parte degli studenti · conferire un taglio di maggiore serietà al progetto. Tuttavia, ho
cercato di inserire elementi grafici accattivanti, per consentire agli
studenti un approccio più disinvolto. Risultati E'
possibile constatare risultati positivi sia nel campo strettamente inerente
la ricerca e l’approfondimento da parte degli studenti (fascia di eccellenza)
sia l’acquisizione di contenuti elementari per gli studenti più deboli
(recupero). In particolare, l’inserimento di esercitazioni guidate di
preparazione ai compiti in classe o ai test di Latino (prove strutturate
MOLTO simili al compito successivamente somministrati in classe) induce
gli studenti ad eseguire i compiti in modo sistematico e capillare.
Non escluderei che proprio il carattere di esercizio “facoltativo”,
aggiuntivo alla normale didattica curriculare costituisca la spinta
alla consultazione di questi materiali: laddove la vecchia “fotocopia”
assumeva, infatti un carattere coercitivo, la consultazione dei materiali
on-line induce gli studenti ad una “ricerca”
attiva e ad una assunzione di responsabilità.
Inoltre, la visibilità dei lavori degli studenti, pubblicati
on-line, induce ad un utilizzo sempre più costante di un wordprocessor:
i vecchi “temi” su foglio protocollo sono ormai fortunatamente sostituiti
gioco-forza da file correttamente formattati.
Il servizio, parallelamente, ha consentito un deciso miglioramento
della qualità dei rapporti tra docente e studenti, grazie alla possibilità
di scambi di e-mail che spesso consentono un’espressione più diretta
delle difficoltà o dei problemi, anche non strettamente didattici o
di apprendimento. Come evidente
dallo schema di seguito riprodotto,
infine, il servizio consente ulteriori intersezioni (casa-scuola,
genitori-scuola, scuola-mondo dello spettacolo o della cultura ecc.)
che amplificano le potenzialità individuali e collegano la scuola al
mondo esterno. Bibliografia
La classe come sistema intelligente che apprende - Colmayer - Informatica e scuola Anno IX/N. 1/Marzo 2001 Didattica multimediale per le materie umanistiche nelle scuole superiori - D’Amico - Anno VIII/N. 1/Marzo 2000
Castrofino-Gioffré, Dreamweaver MX, Mondadori, 2003
Microsoft,
IL dizionario di Internet e delle reti, Mondadori 2003. Sitografia http://www.w3c.it/wai/wcag10Guidelines.html |