ORAZIO
Ars poetica
Epistola ai Pisoni
1) DENIQUE SIT QUOD VIS, SIMPLEX DUM TAXAT ET UNUS (v.23).
Sia quale vuoi l’argomento, purché sia semplice ed uno.
2) LUCIDUS
ORDO ET FACUNDIA:
scegli un argomento adatto alla forza e all’ingegno.
3) Rispetta
il metro:
epica = esametro \ elegia = distico \ satira = giambo \
lirica = vario
4) DEBET
SERVARE VICES
Osservare
le convenienze del genere letterario
5) DEBET
SERVARE COLOREM
Osservare
ciò che le si addice
6) NON SATIS EST PULCHRA ESSE POEMATA: DULCIA SUNTO! (v. 99)
Le poesie
devono essere belle, ma anche profondamente sentite;
7) SCRIBENDI RECTE, SAPERE EST PRINCIPIUM (v. 309)
Pensare
bene è il principio per poetare bene: conoscere, cioè,
la filosofia morale, “ciò che si deve alla patria, agli amici, ai genitori,
agli ospiti”;
8) OMNE TULIT PUNCTUM QUI MISCUIT UTILE DULCI LECTOREM DELECTANDO
PARITERQUE MONENDO (v. 344)
Ottiene
pieni voti chi unisce l’utile al dilettevole, dilettando e al pari istruendo il
lettore;
9) UT PICTURA
POESIS (v. 361):
c’è quella più bella se la guardi da vicino, e quella che vuol
essere vista da lontano, vale a dire che ciò che è scritto per essere recitato
non sarà scritto come ciò che va letto, e che un poema epico non sarà curato
come un epitaffio.